ARCIONI (M5S): “PROJECT FINANCING NUOVA CASA DI RIPOSO, GAME OVER?”

“PROJECT FINANCING NUOVA CASA DI RIPOSO, GAME OVER?”

E’ una domanda che non ci poniamo casualmente perché come nelle più classiche situazioni italiane, i cittadini hanno una memoria di una settimana ma noi del Movimento 5 Stelle Fabriano non abbiamo mai dimenticato e su questa vicenda ci siamo spesi fino allo sfinimento con intere notti a leggere Delibere e Documenti su questa porchetta senza senso che nessuno a Fabriano voleva e creata solo per riempire le tasche di qualcuno. Tanto lavoro che riepiloghiamo cronologicamente:

02 Febbraio 2012: MOZIONE NUOVA CASA DI RIPOSO  RICHIESTA REVOCA ALLA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UNA RESIDENZA  PROTETTA, CASA DI RIPOSO, CASA ALBERGO E CENTRO DIURNO PER ANZIANI NEL  COMUNE DI FABRIANO CON MODALITA’ PROJECT FINANCING.

24 Gennaio 2013:

1° ATTO DI DIFFIDA CONTRO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE: alla stipula dell’atto di convenzione con la costituenda A.T.I., ritenendo, qualora  l’atto sia sottoscritto, la stessa amministrazione responsabile di tutti i danni erariali  e non che questo impegno procuri in futuro alla collettività.

08 Marzo 2013: 2° ATTO DI DIFFIDA CONTRO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE: con la richiesta, in considerazione del lasso di tempo intercorso, che, prima di sottoscrivere ulteriori atti con le imprese costituenti l’ATI, venissero verificati tutti i prerequisiti richiesti per la partecipazione al bando, non ultimo anche il Documento  unico di regolarità contributiva (DURC) che attesta la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonché  tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL e  Casse Edili, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.

11 Marzo 2013 RICHIESTA VERIFICA “Piano economico-finanziario”: al Collegio dei Revisori del Comune di Fabriano relativo all’affidamento in Project Financing per la realizzazione e gestione di una residenza protetta, casa di riposo, casa albergo e centro diurno per anziani del Comune di Fabriano.

09 Aprile 2013 ESPOSTO ALLA PROCURA REGIONALE E ALLA PROCURA NAZIONALE DELLA CORTE  DEI CONTI PER VERIFICA PRESUNTE IRREGOLARITA’ E POSSIBILE DANNO ERARIALE.

In merito alla redazione degli atti di indizione del bando, e successiva aggiudicazione, per la realizzazione di una “Casa di Riposo, Residenza Protetta, Casa Albergo e Centro Diurno” in modalità “Project Financing” nel Comune di Fabriano (AN)

12 Aprile 2013 OCCUPAZIONE SIMBOLICA DEL TERRENO DELL’ISTITUTO TECNICO AGRARIO.

Un mese con una tenda a presidiare il terreno espropriato all’Istituto per la costruzione della nuova Casa di Riposo. In particolare nell’esposto alle Procure, Regionale e Nazionale, della Corte dei Conti, oltre ai legami, riportati dalla stampa, che alcune figure istituzionali del Comune di Fabriano hanno avuto con una delle imprese partecipanti all’ATI per l’appalto, evidenziavamo come sembrasse che:

Il “Bando di procedura aperta per l’affidamento in project financing della realizzazione e della gestione di una Residenza Protetta, Casa di Riposo, Casa Albergo e Centro Diurno per anziani nel comune di Fabriano” redatto a firma del Responsabile dell’Ufficio “Gare e contratti” e dal Dirigente del Settore “Assetto e territorio” (allegato 8), al punto “8” prevede: “Requisiti personali, tecnici e finanziari che i candidati devono possedere: requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del d.lgs. n. 163/06 e s.m.i. e di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativo di cui all’art. 98, comma 1, del DPR n. 554/99 e s.m.i come meglio specificati nel disciplinare di gara.” Ora, siccome “corre voce”, confermata dal sistema bancario, che una delle ditte facenti parte dell’A.T.I. (la “Sabbatini Bruno & C. Snc di San Lorenzo in Campo”) non abbia i requisiti economici finanziari per poter partecipare alla gara, e che già ai tempi dell’aggiudicazione fosse segnalata in centrale rischi e quindi indisponibile ad acquisire fideiussioni a garanzia del progetto, perché il Comune non si è autotutelato approfondendo la questione?

Inoltre ricordo chiaramente, alla luce di queste informazioni, come personalmente ho informato il Dott. Giacometti dell’ufficio gare del Comune di Fabriano sollecitando a richiedere oltre alle inutili fideiussioni assicurative anche quelle bancarie che avrebbero evidenziato chiaramente questa situazione. Di come questa vicenda sia stata trattata dalla nostra amministrazione con assoluta superficialità, nonostante la mole di informazioni e sollecitazioni che solo noi del Movimento 5 Stelle abbiamo mosso, potete trovare ampia testimonianza sul nostro sito anche con diversi video. Il silenzio e l’immobilismo che sono calati da mesi sulla questione da parte dell’amministrazione sembra un sintomo lampante del fatto che il nostro esposto sia arrivato forte e chiaro in Comune e che qualcuno stia disperatamente cercando di salvare capra e cavoli, a loro voglio dire che c’è solo una cosa da fare: cospargersi il capo di cenere, ammettere che questa vicenda è stata gestita con i piedi e mettere la parola fine a questo progetto scellerato restituendo il maltolto dei terreni all’Istituto Tecnico Agrario. Altrimenti noi andremo avanti ritenendo, qualora si tenti di dare ancora seguito a questo progetto, la stessa amministrazione responsabile di tutti i danni erariali e non che questo impegno sicuramente procurerà in futuro alla collettività, andando a trovare i risarcimenti direttamente nelle tasche personali di coloro che hanno firmato atti viziati da macroscopiche irregolarità. Perché, come scriveva Daniel J. Boorstin, il coraggio di immaginare alternative è la nostra più grande risorsa, capace di aggiungere colore e suspense a tutta la nostra vita. E’ per questo che ABBIAMO VINTO!!!

Joselito Arcioni

Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Fabriano

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