JP, OGGI CONFRONTO CERISCIOLI-PORCARELLI

Si svolgerà oggi pomeriggio, nella sede della Regione, l’incontro fra il presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, e l’imprenditore Giovanni Porcarelli, che ha annunciato venerdì scorso la messa in mobilità di 400 dei 700 dipendenti della Jp, lavoratori della ex Antonio Merloni. All’incontro non saranno presenti i sindacati.  “Confermiamo il confronto, come avevamo annunciato – ha detto Ceriscioli a margine di una conferenza stampa sui fondi per le imprese delle Marche -, che dovrà servire a sentire i motivi di questa iniziativa improvvisa. È più che mai importante parlare con lui”. In settimana potrebbe svolgersi anche un confronto sulla Jp al ministero dello Sviluppo economico. Si terrà giovedì 4 agosto a Fabriano, nello stabilimento di Santa Maria, invece, l’incontro fra Giovanni Porcarelli, titolare della JP., e Fiom, Fim, Uilm. All’incontro prenderanno parte le rappresentanze sindacali delle province di Ancona e Perugia, che hanno definito “irricevibile” l’annuncio della Jp.

JP INDUSTRIES, LODOLINI E GIULIETTI (PD): “SI TOLGANO A PORCARELLI RISORSE ACCORDO PROGRAMMA”.

“Un progetto industriale può anche fallire, ma se non ha nemmeno inizio e il piano industriale stenta ad arrivare, allora si chiama speculazione. Fare impresa è tutta un’altra cosa. L’imprenditore Porcarelli – hanno detto i due parlmentari – deve ritirare la procedura di mobilità perché è moralmente inaccettabile tentare di usare i lavoratori per ricattare il Governo. Diversamente le istituzioni dovrebbero, a mio avviso, ritirare il finanziamento dei 9 mln di Euro dell’accordo di programma a lui destinati fino a quando non ritira la procedura di licenziamento collettivo.”

JP, RICCIATTI E ROSSI (SEL): “ABBIAMO BISOGNO DI IMPRENDITORIA SANA”

“Non sappiamo se sia più grave disattendere un accordo e non presentare un piano industriale di un’azienda che occupa 400 persone od usare una procedura di licenziamento collettivo per ricattare il Governo e le Istituzioni. Per questo motivo abbiamo depositato questa mattina una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Evonomico ed al Sindaco ed all’assessore al lavoro del comune di Fabriano affinché su questa vicenda si faccia chiarezza ed ognuno faccia la propria parte. Secondo noi di Sinistra Italiana e Fabriano Bene Conune-SEL si dovrebbe viceversa ritirare il finanziamento di nove milioni di euro previsti nell’accordo di programma destinato alla Jp. Il nostro Paese ha bisogno di un’imprenditoria sana e capace di dialogare con i sindacati per provare a trascinare le notte attività produttive da questa crisi economica, e Giuseppe Porcarelli non solo non appartiene alla categoria, ma biecamente preferisce infierire su un distretto industriale già fortemente colpito da questa crisi e come sempre preferisce agire sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori. Ci impegneremo a fianco dei sindacati nelle loro vertenze e cercheremo di monitorare la vicenda all’interno delle Istiruzioni perché questo, e’ bene ribadirlo, non è un semplice caso di crisi industriale ma bensì una strategia – ben pensata a ridosso delle ferie- per fare terrorismo sindacale e lavorativo.” E’ quanto hanno detto in una nota la parlamentare Lara Ricciatti e il consigliere comunale di Fabriano Emanuele Rossi (Sel)

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