VENTO, RAMI, ALBERI CADUTI A FABRIANO. NON CI FACCIAMO MANCARE NULLA

Non solo il sisma spaventa Fabriano. Anche il vento, nei giorni scorsi, ha fatto la sua parte. Le persone hanno avuto a che fare con le forti raffiche che, a momenti, facevano rumore e somigliavano al terremoto. Anche il bilancio dei danni è ingente. Domenica pomeriggio, ad esempio, tre squadre dei vigili del fuoco di Ancona sono intervenute a Precicchie dove il forte vento ha alzato dalla piazzetta antistante la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una tensostruttura di 150 metri quadrati allestita per eventi culturali. Le raffiche hanno ribaltato la struttura e i contrappesi facendola cadere sul tetto di due fabbricati che si affacciano sulla piazza. Sia in città che nelle frazioni sono caduti alberi e rami in diversi punti tanto che il sindaco Sagramola ha fatto intervenire squadre specializzate per evitare conseguenze ben più gravi. A Collepaganello e Campodiegoli piante sono cadute in mezzo alla strada e hanno bloccato la circolazione ed è stato necessario l’intervento dei pompieri. Problemi anche ai Giardini Pubblici. “Non è stato facile intervenire subito – ha detto il primo cittadino – per colpa delle condizioni meteo proibitive. Stiamo ancora intervenendo e invitiamo i cittadini a segnalare situazioni di piante pericolose. L’incarico del verde pubblico è affidato alla Cooperativa Altesino. Se si deve abbattere un albero prima viene fatto un sopralluogo dal personale del Comune; pezzi di rami pericolanti o rami già rotti vengono asportati direttamente dagli operai.” Polemiche da parte di molti cittadini. Sulla vicenda è intervenuto anche il Movimento 5 Stelle. “La sicurezza degli alberi in un parco pubblico – ha detto Gabriele Santarelli su Facebook – dovrebbe essere al primo posto e fatta gestire da personale esperto e qualificato”.

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