MUSEO DELLA VAPORIERA, SU E GIU’ CON IL TRENO A VAPORE TRA FABRIANO E PERGOLA

Pubblichiamo la mozione dei Consiglieri Malefora, Tavolini, Guidarelli, Mattioli, Bonafoni del Gruppo “Noi Assieme”  sul rilancio del turismo nel comprensorio con l’istituzione del Museo della Vaporiera e l’utilizzo della linea Fabriano-Pergola per treni d’epoca. 

Atteso che, come emerso in varie occasioni in Consiglio Comunale e in altri ambienti della Città, è emersa l’esigenza dell’Istituzione di un Museo da denominarsi “ Della Vaporiera”. Si tratta di un aspetto senz’altro originale perché potrebbe diventare un Museo dinamico con la storica locomotiva che si muoverebbe lungo la linea dismessa Fabriano-Pergola, magari con vetture d’epoca al traino, trasportando i fruitori del Museo. La linea Fabriano-Pergola di circa 32 km si snoda attraverso il tipico paesaggio collinare marchigiano, la visione della sbuffante locomotiva attraverso le vallate e le colline farebbe venire la pelle d’oca a tantissimi appassionati. Una grande attrattiva per il vasto mondo di cultori del settore disposti a muoversi da ogni parte pur di trovare una locomotiva a vapore funzionante. Ecco così che il Museo avrebbe la caratteristica di un museo interattivo, storico e dinamico sfruttando la linea Fabriano-Pergola chiusa al traffico ferroviario dal novembre 2013, dove far ammirare la storica locomotiva a vapore. Treni rievocativi e turistici sarebbero così possibili senza andare ad impattare con il normale traffico ferroviario avendo qui la possibilità di uso esclusivo della linea. La effettuazione di questi “treni d’epoca” produrrebbe il coinvolgimento di un territorio ancora sconosciuto ai più, ma ricco di eccellenze e rarità che solo qui allignano: il Sito Archeologico di Sassoferrato, le vicine Grotte di Frasassi, la medioevale Abbazia Monastica di Fonte Avellana, il Museo della Miniera di Cabernardi, i Bronzi Dorati di Pergola, il Museo della Carta di Fabriano, il Museo dei Mestieri in Bicicletta, lo stupendo Teatro Gentile e quant’altro di Fabriano e di tutto il Comprensorio Montana e della vicina Umbria, Gubbio e Assisi. Tutto il materiale esposto evocherebbe tempi remoti ad iniziare dal 1865 con reperti rari che susciterebbero curiosità e potrebbero essere oggetto di studio e ricerca. Senza tralasciare il fatto che una locomotiva marciante, dell’epoca, oltre che costituire eccezionale forma di attrazione, sarà anche occasione di lavoro per giovani volenterosi; non si esclude la costituzione di una vera e propria scuola del Vapore che attirerebbe appassionati da ogni parte del mondo.

Considerato che dal primo gennaio 2016 F S ha provveduto alla chiusura del Deposito Locomotive e relativa Officina riparazioni con trasferimento di lavorazioni e personale da Fabriano a Ancona. Conseguentemente i locali di questa imponente struttura attualmente sono completamente vuoti e inutilizzati, si prestano molto bene per l’istituzione museale.

Visto che i locali dismessi da FS sono di grandi dimensioni e in ottimo stato di conservazione possono essere utilizzati, una parte per il MUSEO le altre parti, comprensive delle aree esterne, per usi che possono venire da studi e progetti dell’Università a beneficio della collettività e del territorio. Nel quadro di questo progetto sicuramente troverebbe spazio anche il settore dell’artigianato artistico. Quindi la realizzazione di tale struttura oltre che recuperare spazi che altrimenti andrebbero verso il degrado, arricchirebbe il territorio in maniera significativa con ritorni di immagine e benefici per i settori enogastronomico (quale il tartufo bianco di Pergola, il salame di Fabriano, i vini verdicchio vernaccia) e la gastronomia locale.

Si vuole evidenziare che Fabriano è stata nominata il 18 ottobre 2013 Città Creativa UNESCO per la sezione Artigianato Arti e Tradizioni popolari e che L’oggetto della presente mozione per il territorio, così duramente provato, costituisce una risorsa da cogliere sul piano economico culturale. Impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere tale iniziativa di concerto con la Regione Marche i Comuni di Sassoferrato e Pergola per l’acquisizione dell’area interessata nei modi più idonei per poter iniziare a impostare il Museo e recuperare tutto il materiale rotabile e non . Si fa presente che due locomotive a vapore sono state portate a Foligno perché si dovevano svuotare i locali dismessi.

Inoltre tutti gli Enti citati sono chiamati con forza e determinazione a far si che tutta la infrastruttura della linea Fabriano-Pergola, binario e tutte le apparecchiature di sicurezza non vengano smantellate. Si chiede l’inserimento della presente mozione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

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