RISSA AL BAR NEL CENTRO DI FABRIANO TRA 20 PERSONE, 19ENNE ARRESTATO

Due extracomunitari si sono contesi, mercoledì notte, la slot machine al Caffè Ideal di Fabriano e dalle parole grosse per riprendersi la postazione gioco, è scaturita una rissa tra 20 persone. A. F., 19enne, in preda all’alcol ha dato in escandescenza e ha rovinato la mobilia del locale e aggredito i militari ferendoli. E’ stato arrestato per resistenza, oltraggio, danneggiamento, violenza privata e lesioni.

Il fatto

Era da poco passata la mezzanotte quando due extracomunitari residenti a Fabriano, con regolare permesso di soggiorno, hanno iniziato a bisticciare per una slot machine “rubata”. Uno è andato alla cassa per farsi cambiare le banconote in monete e quando è tornato non ha trovato più il suo sgabello libero. L’amico si era impossessato della macchinetta e, convinto che da li a poco avrebbe pagato una vincita, non ha voluto ridare all’altro la slot per continuare a tentare la sorte. Sono volate parole grosse e insulti. Sul più bello una terza persone si è intromessa e la situazione è degenerata. Un 19enne originario del Marocco, A. F. le sue iniziali, disoccupato, residente a Fabriano con regolare permesso di soggiorno, ha iniziato ad urlare e inveire contro i due giocatori e il titolare. “Devi chiudere” ha urlato all’addetto del bancone che, spaventato, non ha replicato, ma ha prontamente composto il 112 per lanciare l’allarme. Mentre la pattuglia dei carabinieri si stava precipitando sul posto, il giovane ha proseguito a minacciare e offendere i presenti, ha danneggiato il bagno situato all’interno della struttura e, una volta fuori, ha fatto volare sedie e tavoli. Le circa 20 persone presenti, tutte giovani e originarie del Marocco e dell’Albania, hanno reagito all’ira del marocchino che aveva bevuto un bicchiere di troppo e sono passate all’attacco senza pensarci due volte. Nel giro di un minuto è scoppiata una mega rissa con calci, pugni, offese. I due militari hanno faticato non poco per riportare l’ordine al Caffè Ideal tanto che durante la colluttazione con il 19enne hanno riportato alcune lesioni in diverse parti del corpo e sono poi dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso che ha refertato una prognosi di 8 giorni. A. F. non si è fermato davanti a nulla: non solo ha aggredito con calci e pugni i militari, ma ha anche provato a danneggiare l’auto. E’ stato arrestato dai carabinieri e trasferito in caserma in attesa di rito direttissimo che ha convalidato l’arresto ieri mattina. Al momento non è chiaro se la rissa scoppiata mercoledì notte sia frutto dell’alcol, della sfortuna che regnava tra le slot machine che non pagavano o di un regolamento di conti tra le due bande di amici marocchini e albanesi. Fatto sta che il locale ha riportato danni. Sono quattro le persone ferite medicate all’ospedale: due carabinieri e due giovani che hanno riportato lievi ferite e tanta paura. Le indagini dell’Arma proseguiranno speditamente. Come prima operazione verranno scandagliate le telecamere di sicurezza del bar e quelle pubbliche posizionate lungo il Corso per procedere all’identificazione di tutte le persone che hanno preso parte alla rissa. Non è escluso che tra i 20 coinvolti ci siano persone già conosciute dalle forze dell’ordine con precedenti come spaccio e porto abusivo d’armi.

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