I SERVIZI SOCIALI DI FABRIANO E LA MAFIA – di Giorgio Saitta

In questi anni di Amministrazione la Giunta ha scelto come priorità i Servizi Sociali che sono stati mantenuti nonostante le difficoltà economiche. Sono stati aggiudicati regolarmente gli appalti dei: servizi domiciliari scolastici per i soggetti disabili, il servizio per i minori a rischio, il servizio assistenza domiciliare anziani e per la Casa di Riposo di Via Saffi è stato stipulato un contratto di servizi in concessione con l’ASP Vittorio Emanuele II. Più laboriosa è la gestione dell’appalto relativo alla struttura semiresidenziale per disabili “Un Mondo a Colori”, l’appalto è stato ritardato dalla dirigenza perché la Regione con la convenzione del 2015 aveva ridotto drasticamente gli standard dei parametri di attribuzione educatore/utente ed il cambiamento del rimborso riconosciuto facendo una distinzione tra gli utenti, quelli cui spetta un contributo sanitario e quelli cui spetta un contributo socio assistenziale pur in presenza di utenti ugualmente gravi. Si è cercato di non fare avere un impatto forte sulle famiglie mantenendo gli standard finora in atto anche grazie all’ aiuto di liberalità di privati. La nuova convenzione con il servizio sanitario regionale è stata firmata il 16/01/2017 e vale per il 2016/2017 e finalmente dà certezza sulla compartecipazione economica della Regione. L’ accordo prevede l’erogazione, in relazione alla presenza, di un contributo mensile di € 43,40 per 12 utenti e € 15,10 per i restanti ospiti che ripeto sono tutti ugualmente gravi. L’appalto ad ogni modo è in via di affidamento e si vedrà come rispondere alle esigenze dei familiari ricercando ulteriori contributi da privati per cercare di garantire lo stesso standard di servizi. La mafia è quando controllore e controllato sono la stessa entità come ben sanno i “Santi”.

Giorgio Saitta, assessore ai Servizi sociali Comune di Fabriano

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