TERREMOTO: DONATI 3.446.236 € PER SCUOLE DI 17 COMUNI, C’E’ ANCHE FABRIANO

Si conclude oggi la terza raccolta fondi attraverso il numero solidale 45500, promossa da Rai, in accordo con il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione, con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, che ha permesso di raccogliere promesse di donazioni per 3.446.236,00 milioni di euro. La nuova iniziativa, aperta il 31 dicembre scorso, a differenza delle precedenti – grazie alle quali è stato possibile raccogliere circa 20 milioni di euro, spiega Ansa -, è stata destinata alla ricostruzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Le donazioni saranno trasferite dagli operatori di telefonia al conto della Presidenza del Consiglio dal quale confluiranno, poi, sulla contabilità speciale del Commissario straordinario per la ricostruzione e saranno gestite passando dal controllo di un Comitato dei Garanti. Sarà, invece, ancora possibile donare sul conto corrente Mps attivato dalla Protezione Civile che ha raccolto 8.678.471 di euro.

Il presidente della Rai 

“Rai protagonista con il Festival di Sanremo e il progetto #ricominciamo dalle scuole: la raccolta fondi #ricominiamodallescuole con il numero solidale 45500, promossa dalla Protezione Civile e dalla Direzione Comunicazione d’intesa con il Commissario Straordinario. È stato così avviato l’iter per l’attività di progettazione, localizzazione e urbanizzazione primaria, presentazione delle offerte, procedure di gara ed esecuzione opere; il tutto con tempistiche accelerate per consentire la realizzazione dei nuovi edifici scolastici entro il termine di avvio del prossimo anno scolastico. Il piano straordinario, cui verranno destinate anche le risorse raccolte con i fondi di questa campagna, prevede la ricostruzione di 23 nuovi edifici in 17 comuni: Falerone, S. Ginesio, Macerata, Loro Piceno, Caldarola, San Severino, Fermo, Fabriano, Camerino, Sarnano, Isola del Gran Sasso, Accumoli, Amatrice, Perugia, Spoleto, Foligno, Giano Dell’Umbria. Nel complesso verrà assicurata, per il prossimo anno, sui territori interessati oggi dal terremoto, la piena funzionalità di : 8 scuole primarie o per infanzia, 9 scuole elementari, 11 scuole medie, 5 scuole superiori. Un primo importante e significativo segnale di superamento dell’emergenza, su cui si è richiamata la solidarietà nazionale trattandosi di un criticità di grandi dimensioni: basti dire che ad oggi i sopralluoghi hanno evidenziato il collasso del sistema scolastico con oltre 500 edifici danneggiati dei quali 100 in modo grave.” Lo ha detto il direttore generale Antonio Campo dall’Orto in un’intervista concessa a TvBlog.

Il ministro Franceschini a Camerino

“Non penserete che i tecnici del ministero siano stati in vacanza, anzi, non si sono fermati un giorno”. Così il ministro della Cultura Dario Franceschini, in visita al centro storico di Camerino (FOTO), ha replicato seccamente al sindaco Gianluca Pasqui, che lamentava ritardi negli interventi sugli edifici lesionati. Il ministro ha percorso a piedi le vie del centro dal duomo fino alla chiesa di Santa Maria in via, la cui cupola è parzialmente crollata qualche giorno fa a seguito delle ripetute scosse di terremoto. Qui l’attacco di Pasqui: “Se gli interventi fossero stati tempestivi, la cupola non sarebbe crollata – ha detto -. Questi edifici rappresentano la nostra storia, la comunità stessa. Senza storia, non c’è più la comunità. Se crolla Santa Maria in Via, mia figlia non avrà più nulla. Dovete intervenire immediatamente”. “Non dovete temere di perdere le opere d’arte. Tutte quelle portate fuori torneranno nei territori. Faremo in modo che i depositi coincidano con i laboratori di restauro, coinvolgendo le competenze locali il più possibile”, ha assicurato poi il ministro. Franceschini sarà nel pomeriggio a Osimo (Ancona), per inaugurare la mostra “Capolavori Sibillini. L’arte dei luoghi feriti dal sisma” e poi ad Ancona, per visitare il deposito attrezzato alla Mole, dove sono raccolte diverse opere provenienti dalle zone terremotate. (Ansa)

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati