ECCO ‘IL VIAGGIO DELL’EROE VERSO SE STESSO’ AL TEATRO DON BOSCO

A pochi giorni dal debutto del corso “Il viaggio dell’eroe verso se stesso” al via lunedì 27 febbraio al Teatro Don Bosco della parrocchia della Misericordia, abbiamo incontrato l’ideatrice del progetto, Doris Battistoni, presidente della Società Dante Alighieri di Fabriano, per illustrare l’iniziativa arrivata alla terza edizione dei suoi percorsi di cinema.

Dorsi, come nasce il progetto?

Il progetto nasce quasi  per caso da una conoscenza personale con il regista Giovanni Covini, docente presso la Scuola Paolo Grassi di Milano e la Civica Scuola di Cinematografia Luchino Visconti di Milano. Nel 2013 con il sostegno della Fondazione Carifac abbiamo proposto alla città un corso di cinema molto innovativo perché si è trattato di un percorso dalla Vita del cinema al Cinema della vita. La location fu la Multisala Movieland che ad ogni incontro veniva puntualmente riempita di un pubblico eterogeneo che comprendeva ogni fascia di età e le più svariate occupazioni professionali. Era l’anno delle FERITE DELL’EROE dove certamente ogni spettatore ritrovava sul grande schermo alcune delle proprie ferite personali. L’anno seguente fu la volta di DENTRO IL CONFLITTO. Abbiamo fatto una pausa di due anni e ora a grande richiesta siamo di nuovo pronti con IL VIAGGIO DELL’EROE VERSO SE STESSO.

Su che cosa verterà il corso di quest’anno?

Stavolta ci concentreremo sul punto di partenza dello sguardo dell’eroe. E’ Il viaggio che l’eroe fa parallelamente a quello già tracciato dai grandi teorici della narrazione e della sceneggiatura. Anziché concentrarci sui nuovi orizzonti che l’Eroe vede di volta in volta davanti e dentro di sé, ci concentreremo sul punto di partenza del suo sguardo.  È un viaggio fatto di tappe, di ostacoli, di scelte. Ci sono punti di vista che una volta cambiati ribaltano esigenze, priorità, valutazioni. Cambiare il luogo da cui si guarda significa cambiare quello che si vede, quello che si sa, quello che si vuole. Ancora una volta saranno le storie meravigliosamente raccontate da alcuni maestri del cinema ad aprirci il cammino.

Come è il programma del corso?

Saranno incontri con cadenza bisettimanale che iniziano alle 17.45 per finire alle 19.45 presso il Teatro Don Bosco in via Riganelli. Secondo questo programma:

 27 febbraio 2017

  1. Nascere e generare. Da dove parte il viaggio.

Mettere al mondo il mondo  – Steve Jobs

Mettere al mondo se stessi –  Boulevard

 

28 febbraio 2017

  1. La superficie della vita. Un cammino complicato.

Il falso centro di noi stessi  – American Snipers

La disintegrazione dello sguardo periferico  – Dallas Buyers Club

 

13 marzo 2017

  1. Sotto la superficie. Riconoscere il nostro cuore.

Il nostro cuore è negli occhi di chi ci guarda  – Father and Son

Riconoscere il valore autentico  – Love and Mercy

 

14 marzo 2017

  1. Ancora verso il centro. Dallo schema mentale al nostro vero sguardo.

Sesso e sessualità –  Una Nouvelle Amie

Rompere le relazioni per trovare se stessi  –  Love and Mercy (II parte)

 

27 marzo 2017

  1. L’Eroe e la scoperta dell’identità. I talenti specifici.

Scoprire cosa non siamo –  Divergent

Scoprire cosa siamo  – Tutto Può Cambiare

 

28 marzo 2017

  1. Verso ciò che genera e che rigenera. Da dove eravamo partiti.

Armarsi per dolore  – Lady Vendetta

Disarmarsi per amore  – Lettere di uno Sconosciuto

Il corso è a pagamento?

Il corso è gratuito ed è rivolto a studenti, docenti , educatori e a tutti coloro che amano il cinema, insomma a tutta la città. E’ necessario  iscriversi presso il Liceo Scientifico V. Volterra, anche telefonicamente 0732-5775 fino a disponibilItà posti.

Marco Antonini

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