PRONTI ALLA RIVOLTA

E’ arrivato puntuale anche il pagamento della seconda rata dello stipendio di gennaio, ma i dipendenti della Tecnowind di Fabriano sono tutt’altro che sereni. Da una parte la proprietà aziendale pronta a passare la mano al fondo europeo che ha effettuato una proposta d’acquisto, dall’altra le banche che stanno trattando con il potenziale acquirente. Il rischio, dietro l’angolo, è il concordato preventivo con i creditori in continuità produttiva. Mentre si attende il pagamento della terza rata previsto per la settimana prossima, i sindacati hanno incontrato gli operai per aggiornarli sulla vertenza. “Non ci sono novità sulla trattativa – ha detto Pierpaolo Pullini, Fiom Cgil – e abbiamo richiesto ufficialmente al Ministero dello Sviluppo Economico la convocazione di un incontro. Intanto il prefetto di Ancona ha incontrato la proprietà Tecnowind. Attendiamo prese di posizione da parte della Regione Marche per la salvaguardia dei lavoratori. Siamo pronti a scendere nuovamente in strada e a scioperare per tutelare il diritto del lavoro in un comprensorio – ha concluso – già danneggiato irreparabilmente”.

m.a.

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