IL VACCINO CONTRO IL MORBILLO, PARLANO I DOTTORI BRAVETTI E SAITTA

Un caso di morbillo accertato nel Fabrianese. La notizia è stata diffusa ieri pomeriggio e risale al 13 marzo. Protagonista uno studente di 15 anni residente nel comprensorio che non si era vaccinato contro questa malattia infettiva altamente contagiosa ed ora le sue condizioni di salute sono buone tanto che è già tornato a scuola. “Il messaggio è uno solo – ha detto la pediatra Emanuela Bravetti. – Bisogna vaccinare i propri figli. Il vaccino è gratuito, sicuro da circa 30 anni e le complicazioni possono insorgere solo in casi isolati. La copertura supera il 95%. Decidendo di non procedere al vaccino – ha precisato – si rischia di esporre il bambino a complicazioni come l’encefalite che può provocare seri danni”.

Anche l’assessore ai Servizi sociali nonché medico di famiglia, Giorgio Saitta, è intervenuto. “Senza vaccino peggioriamo la situazione – ha dichiarato – e mettiamo in seria difficoltà anche le persone che ci stanno vicino. Solo nei primi tre mesi del 2017 sono già stati superati in Italia i mille casi di morbillo, a fronte degli 884 registrati in tutto il 2016 a dimostrazione della gravità della situazione. Anche la regione Marche dovrà esprimersi, come ha già fatto l’Emilia Romagna, circa il divieto di far frequentare le scuole a coloro che sono senza vaccino”. Un caso, comunque, isolato. “L’ultima notifica di morbillo – ha confidato la dottoressa Bravetti – risale a tantissimi anni fa”. Intanto il quindicenne che si è preso il morbillo ha trascorso un periodo di convalescenza e riposo a casa. Le sue condizioni sono buone.

Marco Antonini

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