L’UOVO DELLA SPERANZA, UNA LUCE NEL BUIO DELL’INDIFFERENZA

di Gigliola Marinelli 

Anche quest’anno l’Associazione Sergio Luciani ha organizzato la vendita dell’”Uovo della Speranza” per la ricerca sulle leucemie.”Una luce nel buio dell’indifferenza” che in memoria del compianto amico Sergio Luciani non ha mai smesso di brillare per supportare i malati di leucemia e le loro famiglie. “Siamo ormai giunti alla ventiduesima edizione e, malgrado il nostro territorio sia in difficoltà economica e sociale, la cittadinanza ha risposto come sempre in maniera molto positiva rinnovando la fiducia nel nostro operato” ci raccontano con orgoglio e passione gli amici dell’Associazione che abbiamo incontrato per fare un punto sulle loro attività.

Come procedono i lavori dell’associazione?

Un’associazione di volontariato richiede un impegno costante durante tutto l’anno, insieme alle tradizionali manifestazioni “Uovo della Speranza” in collaborazione con l’AIL”e “Mercatini di Natale”, affianchiamo altre iniziative differenti di anno in anno che ci aiutano a raggiungere i nostri obiettivi prefissati. Il nostro principale scopo è quello di raccogliere fondi da destinare principalmente alla ricerca scientifica, e acquistare attrezzature ospedaliere per i centri ematologici di Perugia ed Ancona. Nell’anno 2016 abbiamo finanziato una borsa di studio alla Dottoressa Barucca, del centro ematologico di Ancona, del valore di € 8.000; un altro contributo di € 20.000 per un ricercatore biologo del laboratorio di citogenetica di Perugia diretto dalla professoressa Cristina Mecucci. Abbiamo inoltre donato materiale di prima necessità del valore € 4.500, per il reparto di trapianto midollo osseo.

Quanti sono i malati di leucemia che si rivolgono a voi e che tipo di supporto ricevono?

Non possiamo dare un numero preciso di malati presenti nel nostro territorio. Chi si rivolge a noi può contare sul nostro operato, che consiste di supportare e mettere in contatto il malato con le cliniche ematologiche, con le quali collaboriamo.

Riguardo la diagnosi e le terapie, ci sono dati aggiornati?

Possiamo affermare che la ricerca scientifica è in continua evoluzione, come hanno ampiamente illustrato i professori relatori, intervenuti nel convegno “20 anni di solidarietà, 20 anni di ricerca, 20 anni di conquiste” organizzato il 26 settembre 2015. Ci teniamo a portare un esempio: la leucemia mieloide cronica, malattia che aveva Sergio, è diventata finalmente curabile. Inoltre l’approccio terapeutico che viene utilizzato per queste malattie è in continua evoluzione e meno invasivo rispetto a quello di 20 anni fa, tutto ciò grazie alla ricerca scientifica e farmaceutica.

Come è possibile sostenere concretamente l’Associazione Sergio Luciani?

Per sostenere concretamente l’associazione Sergio Luciani si può donare il 5X1000 scrivendo sulla dichiarazione dei redditi il nostro codice fiscale: 90008800428 oppure fare donazioni sul conto corrente bancario 1761 NUOVA BANCA MARCHE iban: IT41F0605521100000000001761 o su conto corrente postale numero 17417601 ma anche qualsiasi altra forma di offerta. Tutte le donazioni effettuate tramite conto corrente postale e bancario possono essere dedotte dalla dichiarazione dei redditi. Per qualsiasi altra informazione potete trovarci su Facebook o visitare il nostro sito internet www.associazioneluciani.it.

Avete anche una sede dove i malati e le loro famiglie possono rivolgersi?

Per parlare personalmente con noi ci trovate ogni mese il primo lunedì (dalle ore 10.00 alle 12.00) e il terzo martedì (dalle 17.30 alle 19.30) nella sede C.S.V. presso il locale dell’ex Cassa di Risparmio all’interno del centro commerciale “Il Gentile”. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci sostengono e ci permettono di continuare la nostra opera di volontariato con la speranza di raggiungere nuovi traguardi per sconfiggere definitivamente queste brutte malattie del sangue.

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