ARRESTATA BANDA DI LADRI

Da tempo i Carabinieri della Compagnia di Jesi erano sulle tracce di una banda specializzata nella commissione di furti. Negli ultimi periodi, specialmente nella zona tra Chiaravalle e Monsano, venivano perpetrati alcuni furti con il medesimo modus operandi: le porte d’ingresso venivano forzate con un grosso arnese da scasso e, una volta nell’appartamento, gli autori agivano con marcato disprezzo, gettando per terra mobilio e quanto in esso contenuto. Al fine di contrastare il fenomeno di cui trattasi, venivano organizzati dei mirati servizi tesi proprio a contrastare tale fenomeno. Negli ultimi giorni è stato predisposto un servizio coordinato del controllo del territorio a Chiaravalle, con il personale della locale Stazione, con quello della Stazione di Monte San Vito e con personale in abiti civili dell’Aliquota Radiomobile. Verso le ore 10,00 di giovedì un cittadino segnalava il furto presso l’abitazione della madre, sottolineando che, probabilmente, gli autori si erano allontanati a bordo di una autovettura A.R. 147 di colore scuro. A tanto, considerato i servizi in atto, venivano chiuse tutte le vie di fuga da Chiaravalle, concentrandosi sul contenuto della segnalazione. Verso le 12,00 successive, i militari intercettavano in via della Rinascita l’autovettura A.R. di colore nero. Dal controllo emergeva che l’autovettura, non oggetto di furto, era guidata da un ragazzo di appena 14 anni, mentre in qualità di passeggeri una 26 enne bosniaca ed un altro minore di appena 15 anni. Immediatamente veniva eseguita una perquisizione veicolare e personale nel corso della quale venivano rinvenuti numerosi arnesi da scasso, alcuni oggetti in oro ed alcuni capi d abbigliamento di sicura provenienza furtiva, nonché alcuni grammi di hashish. Nel corso delle investigazioni successive, si aveva modo di appurare che precedentemente i soggetti avevano anche tentato un ulteriore furto ai danni di una famiglia del luogo. Approfondendo le investigazioni, i carabinieri riscontravano elementi inconfutabili di responsabilità nella commissione dei furti commessi poco prima, tanto che la ragazza maggiorenne veniva sottoposta a fermo di indiziato di delitto e condotta presso la Casa Circondariale di Pesaro, mentre uno dei minorenni arrestato e accompagnato ad un centro di prima accoglienza, a disposizione della competente autorità giudiziaria. Il terzo minore, invece, denunciato per i medesimi reati, veniva affidato al sindaco di Chiaravalle, in quanto minore in stato di abbandono. Tutti dovranno rispondere di furto consumato in concorso, di tentato furto in concorso, di possesso ingiustificato di arnesi da scasso e di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

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