PIU’ CONTROLLI CONTRO I FURTI NEI CIMITERI DI FABRIANO, DUE DENUNCE

Più controlli contro i furti nei cimiteri di Fabriano. Due persone sono state tradite dalle impronte che hanno lasciato sulla macchina che avevano forzato davanti al cimitero di Santa Maria per rubare denaro contante e documenti. Due uomini italiani di etnia rom, di 47 e 52 anni, residenti fuori regione, sono stati denunciati per furto aggravato in concorso dai poliziotti di Fabriano agli ordini del commissario Capo, Sandro Tommasi. Da tempo i residenti lamentavano troppi furti al camposanto ed ecco che la risposta delle forze dell’ordine non si è fatta attendere.

La polizia ha subito aumentato i controlli e a seguito di lunghe indagini sono stati identificati gli autori che hanno fatto perdere la serenità a una fabrianese che era andata al cimitero per recitare una preghiera nella cappellina di famiglia. In quei quindici minuti in cui la donna ha sostato davanti alla lapide dei propri cari i due sono entrati in azione. Prima hanno controllato che non arrivasse nessuno, poi hanno forzato il finestrino dell’auto, preso la borsa che era stata appoggiata sul sedile anteriore sinistro, poi sono scappati con denaro contante, bancomat e documenti. Sporta la denuncia da parte della proprietaria, sono scattate una serie di attività di osservazione in tutta la zona che hanno consentito di acquisire diversi spunti investigativi. Gli agenti, attraverso l’incrocio di molti  dati e le testimonianze acquisite al cimitero, si sono messi sulle tracce di due italiani di origine rom. In contemporanea, la Polizia Scientifica del Commissariato di Fabriano ha rilevato le impronte utili all’interno dell’utilitaria presa di mira dai malviventi. Gli investigatori hanno notato una sostanza vegetale di colore verde sul finestrino dell’auto ed hanno effettuato alcuni rilievi tecnici per evidenziare eventuali impronte lasciate dagli autori del furto. L’accertamento ha così permesso, dopo la comparazione con le impronte inserite nella banca dati, di identificare con esattezza i due uomini di 47 e 52 anni. Giù conosciuti per numerosi precedenti, sono stati denunciati per furto aggravato in concorso.

I controlli

L’indagine sui furti nei cimiteri è solo all’inizio: non si esclude, infatti, che i numerosi elementi a carico dei due soggetti denunciati possano portare ad ulteriori sviluppi. Una piaga, quella dei furti, che sta spaventando sempre di più l’opinione pubblica alle prese con i ladri non solo al cimitero, ma anche nelle abitazioni sia di giorno che di notte. Un segnale importante quello lanciato dal commissario Capo, Sandro Tommasi, che ha potenziato i controlli in tutto il territorio. Nell’ultimo fine settimana, ad esempio, sono state identificate più di 100 persone, controllati 68 veicoli, 4 locali ed esercizi commerciali.

m.a.

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