“MODIFICARE REGOLAMENTO CASE POPOLARI E UFFICI COMUNALI APERTI SABATO”

Il consigliere comunale Vincenzo Scattolini (Lega Nord, Scattolini Sindaco e Fratelli d’Italia) ha depositato un’interpellanza presso il Comune di Fabriano per chiedere modifiche al Regolamento Comunale per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a Fabriano. Ecco il testo integrale. 

PREMESSO  CHE

  • La Legge Regionale del 16 Dicembre 2005 n.36 riordina il quadro complessivo del sistema regionale abitativo;
  • Che la L.R. n.36 stabilisce definisce il quadro complessivo degli strumenti di pianificazione e di intervento nel settore;
  • Stabilisce le modalità di utilizzo (assegnazione e gestione ) del patrimonio abitativo pubblico e dell’assetto degli strumenti della Regione Marche che operano nel settore ( ex IACP, ora ERAP );
  • Che il quadro normativo di riferimento è stato completato dalla L.R. 27 Dicembre 2006 n.22, dalla L.R. 14 Dicembre 2007 n.5, dalla L.R. Gennaio 2008 n.1

CONSIDERATO  CHE

  • La D.G.R. n.492 del 7 Aprile 2008 fissa i criteri cui devono attenersi i Comuni per disciplinare le modalità di assegnazione degli alloggi ERP sovvenzionati;
  • In particolare, viene confermato il principio dell’evidenza pubblica, cioè della indizione di procedure di concorso per assegnare gli alloggi
  • Che i Comuni hanno la possibilità di formare graduatorie aperte da aggiornare con cadenza almeno annuale;
  • Che pertanto, ogni Comune approva il proprio regolamento per l’assegnazione degli alloggi attenendosi al quadro disposto dalla normativa regionale;
  • Che la L.R. n.36/2005-Art. 20 quater, comma 1 lett. d ) dispone che la Giunta Regionale determina il limite di reddito per l’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica sovvenzionata secondo i criteri stabiliti dal D.lgs.109/1999;
  • Che il Comune di Fabriano con Delibera del Consiglio Comunale n. 60 del 7 Aprile 2010 rendeva operativo il proprio Regolamento Comunale per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

TENUTO  CONTO  CHE

  • Il Comune di Fabriano dall’ Aprile 2010 non ha mai modificato il proprio regolamento;
  • Che nel frattempo la crisi economica del territorio comunale si è acuita facendo percepire ai residenti possibili disparità di trattamento;

DATO  ATTO  CHE

  • Niente vieta al Comune, rispettando sempre i criteri stabiliti dalla L.R. 36, di stabilire come inserire e modulare tempi e modi per applicare i requisiti facenti parte delle norme stabilite all’interno del proprio Regolamento Comunale;

CHIEDIAMO  CHE

  • Venga modificato l’Art. 6 del Regolamento Comunale, introducendo valori di oggettiva appartenenza al territorio;
  • Alla lettera a) dell’art. 6 dove si dice : titolari di carta di soggiorno o possessori di permesso di soggiorno di durata biennale, CHIEDIAMO LA SEGUENTE MODIFICA:

Potranno accedere alle graduatorie per ottenere una casa popolare soltanto gli stranieri residenti da almeno 10 anni sul territorio nazionale con regolare permesso di soggiorno. Per ottenere l’alloggio, tutti dovranno dimostrare di risiedere e lavorare da almeno 5 anni nel bacino di utenza del territorio comunale. Obbligo per i cittadini stranieri di fornire la documentazione attestante la situazione patrimoniale all’estero, mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato Estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare che ne attesti la conformità all’originale.

L’obbligo in questione è già disposto dalla normativa nazionale, sia dal Testo Unico sull’Immigrazione che dal Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa. Obbligo regolarmente applicato dall’INPS e da numerosi Enti come le Università. L’onere di dimostrare il possesso o la mancanza di redditi e patrimoni all’Estero è a carico degli interessati, non degli Enti locali.

  • Il n.10 della scheda analitica per stabilire i punteggi della graduatoria, rientrante nelle Condizioni Soggettive, dove si dice: Residenza Continuativa nel Territorio del Comune di Fabriano ( quindi facilmente riconducibile all’ART 6 del regolamento comunale ), venga spostato indietro e più precisamente al N. 2 delle Condizioni Soggettive della Scheda Analitica per stabilire i punteggi di assegnazione degli alloggi ERP.

CHIEDIAMO  CHE

La metà degli alloggi disponibili, inoltre, dovrà essere destinato alle famiglie che vivono sotto la soglia di povertà assoluta. Per la restante parte sarà data priorità, oltre alle famiglie in possesso dei requisiti, alle categorie fragili come anziani, famiglie con disabili o malati terminali, giovani coppie con non più di 40 anni e figli a carico, genitori separati e divorziati, persone sole con minori e nuclei famigliari in condizioni di emergenza abitativa. Si verifichi, inoltre, la possibile vendita di immobili di pregio, inutilizzati, di proprietà Comunale, al fine di recuperare fondi da destinare all’edilizia pubblica.

Uffici comunali

Con una mozione, il consigliere Danilo Silvi, ha chiesto l’apertura degli uffici comunali anche il sabato mattina dalle ore 10 alle 12 senza costi aggiuntivi. “L’istituzione del presidio prefestivo del sabato – ha detto Silvi – garantirebbe ai cittadini la possibilità d usufruire dei servizi più comuni che vengono regolarmente svolti negli altri giorni infrasettimanali”.

a cura di m.a.

 

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