VEDONO I LADRI E CHIAMANO LE FORZE DELL’ORDINE – PAURA A FABRIANO E SASSOFERRATO

Non si fermano nemmeno quando in tutta Fabriano si parla di loro, social network compresi. Sono i ladri che, con il cambio d’orario e il buio che arriva presto, hanno presto hanno preso di mira tutto il comprensorio. Una donna si è trovata un malvivente davanti la villetta, un’altra ne ha visto uno scavalcare il balcone con i guanti bianchi per non lasciare impronte. Due gli episodi segnalati nelle ultime 24 ore, uno a Sassoferrato e uno in città. Ora è caccia all’auto di grossa cilindrata, un’Audi o una Bmw che ha creato panino tra i residenti. Tutto è iniziato l’altro giorno, intorno alle ore 19, nei pressi di via Bovio. Una donna residente in zona ha visto delle persone, uno in modo particolare, che è entrato nel suo giardino per guardare come sono dislocate le abitazioni. La proprietaria di casa, spaventata, ha chiamato le forze dell’ordine, ma l’uomo è scappato in un battibaleno e di lui si sono perse le tracce. Aveva, poco lontano, un complice pronto per fuggire, con una macchina con il motore acceso. Dalla ricostruzione sembrerebbero due i componenti della banda che hanno preso di mira Fabriano. Carnagione chiara, atletici, calvi: sono le prime descrizioni dei due che sono state scritte dai residenti stessi su facebook. “Mio marito ha provato a corrergli dietro – ha confidato la donna – ma non c’è riuscito. L’appello è quello di fare molta attenzione tra le ore 17 e le 20”. La stessa auto, poco dopo, è stata notata anche ad Albacina, la frazione situata in prossimità della SS76 e ciò fa pensare che la banda ha provato a mettere a segno un colpo, dopo quello fallito in via Bovio, prima di fuggire verso la Vallesina. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine che stanno visionando le registrazioni delle telecamere. Alcuni fabrianesi raccontano che una macchina sospetta con a bordo soggetti come quelli descritti in via Bovio, è stata notata, nei giorni prima, in via Monti e in via Corsi.

Con i guanti bianchi sul balcone a Sassoferrato

A 10 chilometri di lontananza, a Sassoferrato, paura per un episodio simile avvenuto martedì sera intorno all’ora di cena, in via Buozzi. Un furto è stato sventato dalle urla di una donna che, dal balcone di fronte, ha visto un ladro acrobata che, con i guanti bianchi, aveva scavalcato il balcone di una palazzina. L’obiettivo era quello di arrivare al piano superiore, appartamento già più volte svaligiato dai ladri. Quel balcone, infatti, era illuminato e si vedeva chiaramente che marito e moglie stavano cenando, al secondo piano, invece, era tutto buio e i ladri avrebbero potuto agire forse indisturbati. “Aveva i guanti bianchi – racconta la testimone -. La banda era composta da tre persone: l’uomo che aveva già scavalcato, uno che si trovava a due metri di distanza e un terzo che era pronto alla fuga e li attendeva a bordo di una Bmw scura o Audi station wagon”. Tutto si è svolto in pochi secondi. Quando la vicina si è resa conto che i ladri stavano per entrare a casa è andata a prendere il telefonino per chiamare i carabinieri; i ladri avrebbero sentito strani rumori e sono scappati prima che la donna riuscisse a prendere numero di targa e fotografare i tre. Sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine per capire se è sempre la stessa banda in azione.

Marco Antonini

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