CERRETO D’ESI, RISSA DOPO LA PARTITA. DUE RAGAZZI ALL’OSPEDALE

Rissa al PalaCarifac di Cerreto d’Esi tra atleti e genitori dopo la partita: due quindicenni finiscono all’ospedale Profili di Fabriano. Indagini in corso da parte delle forze dell’ordine che, al momento, non hanno ancora denunciato nessuno. Un normale appuntamento sportivo è degenerato, sabato scorso, e negli ultimi giorni, il giudice sportivo ha condannato le due società, A. P. D. Cerreto e Virtus Fabriano, al pagamento di una multa da 600 euro per la squadra di casa, 300 per quella “ospite” in quanto “a propria tifoseria è venuta alle vie di fatto con i tifosi locali, contravvenendo alle vigenti norme sull’antiviolenza”. Due calciatori di 15 anni della Virtus Fabriano che stavano disputando il derby di calcio a cinque della categoria Allievi tra A. P. D. Cerreto e Virtus Fabriano sono finiti al Pronto soccorso a seguito di un diverbio dopo la partita. Un giovane atleta della formazione fabrianese è stato colpito al volto con un cazzotto ed è stato soccorso dal 118. Il suo compagno di squadra, invece, accompagnato al Profili dal padre, ha riportato ferite al gomito riconducibili al finale da partita da brivido. Entrambi, fortunatamente, sono guariti in pochi giorni. Quello che è successo sabato scorso ancora non è completamente chiaro. Qualche tensione, infatti, si era verificata anche durante la gara. Quando l’arbitro ha dato il fischio finale, con la squadra di Cerreto che ha iniziato a festeggiare la vittoria per 8 a 6, qualcosa è andato per il verso sbagliato, ma nessuno dei tifosi seduti sulle tribune avrebbe immaginato il finale-rissa per contestare, molto probabilmente, qualche decisione dell’allenatore o dell’arbitro.

Il racconto

“Tutto è iniziato – raccontano alcuni dirigenti sportivi – dopo il fischio finale. I giocatori stavano salutandosi con l’arbitro. Dopo due minuti sono entrati sul terreno di gioco i sostenitori delle due squadre, in tutto una trentina di persone. Inizialmente sembrava un’invasione di campo pacifica da parte del pubblico composto da genitore e amici dei giocatori, invece, improvvisamente, qualcuno deve essersi lasciato sfuggire parole offensive o critiche eccessive che hanno innescato la rissa e il ferimento dei due giocatori”.  Sul posto è corsa l’ambulanza per uno dei giocatori della Virtus. E’ stato medicato dai sanitari del 118 e giudicato guaribile in pochi giorni. Al PalaCarifac sono arrivate anche le forze dell’ordine che hanno sentito tutti i protagonisti della vicenda. Al momento si sta cercando di ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità tali da far scattare, nei confronti di alcuni, un’eventuale denuncia. “Quello che è grave – confida un genitore di una delle due squadre coinvolte – è che un momento di sana competizione, come una partita di calcio tra ragazzi, è diventato un ring per adulti. I ragazzi andrebbero affidati alla cura e alla formazione dell’allenatore, ma nella realtà non è sempre così”.

m.a.

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