“UN NATALE DI RELAZIONI”

“Un Natale 4.0 dove ognuno si deve mettere in relazione con Dio, con se stessi, con gli altri e con il mondo intero”. E’ la sintesi del messaggio che il vescovo di Fabriano-Matelica, monsignor Stefano Russo, ha inviato a clero, fedeli e istituzioni in occasione della solennità di domani. In un periodo in cui alla crisi occupazionale si inserisce anche quella dei valori, per il presule è importante “guardare con attenzione a Gesù Bambino che fa nascere un nuovo modo di usare delle cose, un attenzione e una sensibilità maggiore nei confronti dell’ambiente e aiuta a comprendere l’importanza di ricercare il bene comune”. Russo prende come esempio l’evoluzione tecnologica che, in questa epoca corre velocemente, per rbadire che oltre all’industria 4.0 “che apre scenari che modificano in modo sensibile una parte importante dell’attività lavorativa dell’uomo, e che avrà un influsso sempre più significativo su di essa”, è urgente  “evitare quella sensazione di instabilità che fa venir meno i punti di riferimento di cui l’uomo ha bisogno per guardare con serenità a se stesso, agli altri e al mondo intorno a sé”. Rivolgendosi, poi, a chi soffre ed è solo, il vescovo ha spiegato che con il Natale “dobbiamo guardarci intorno per scoprire che il Signore è più vicino di quanto pensiamo. Non bisogna andare a cercarlo chissà dove. Possiamo riconoscerlo nel volto di chi ci passa accanto. Scopriamo, così, che la vita può essere un continuo incontro con lui e che ogni persona, chiunque essa sia, diventa – ha concluso – l’occasione da non lasciarsi scappare per accoglierlo, e donarci a Lui”. (immagine di repertorio)

m.a.

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