LA CARICA DEI 3.000 SULLA PISTA DI PATTINAGGIO

Il centro storico torna a vivere grazie alla pista di pattinaggio. In tre settimane, dall’8 dicembre all’ultimo giorno del vecchio anno, sono stati poco più di 3mila i biglietti staccati per un giro di trenta minuti sulla pista ecologica che è stata montata in piazza Garibaldi trasformata in villaggio di Babbo Natale. “Bilancio positivo – dichiara l’assessore Barbara Pagnoncelli – a breve ci metteremo a lavoro per le prossime feste”. I sabati e le domeniche, dal giorno dell’Immacolata, sono stati quelli prescelti dagli appassionati per fare una passeggiata con i pattini. Tra i più numerosi, ad essersi avvicinati a questa attrazione che, a grande richiesta, è tornata in città, sono stati i bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni che “hanno portato in centro – spiega Nevio Bianchini, presidente Fortitudo Fabriano Pattinaggio che cura la biglietteria – anche tantissimi genitori e nonni che hanno scattato così una foto ricordo”. Peccato il maltempo che, alcuni giorni, ha rovinato il pomeriggio e tante persone hanno dovuto rinunciare alla pista. Al momento il record di presenze si è avuto il giorno della vigilia di Natale, il 24 dicembre, quando sono stati staccati 340 biglietti. Tanti i veneti, i lombardi e i toscani che, in zona per le feste, hanno preso d’assalto la pista di pattinaggio. Molti anche i turisti francesi che, una volta fatta la visita guidata alle Grotte di Frasassi, hanno raggiunto Fabriano. La pista di pattinaggio sarà in funzione fino al 7 gennaio. Ad eccezione del giorno dell’Epifania resterà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. Il 6 gennaio, invece, osserverà il seguente orario: 10-13 e 15-24.

E proprio negli ultimi giorni di attività del primo villaggio di Babbo Natale organizzato dall’Amministrazione comunale arriva il periodo più ghiotto per tutti coloro che vogliono fare acquisti con un occhio al portafoglio.  Da dopodomani, 5 gennaio, partiranno i saldi invernali che dureranno fino al primo marzo. Quelli estivi, invece, sono previsti dal 7 luglio al primo settembre. Per molti commercianti che hanno lamentato pochi incassi durante la corsa ai regali del mese scorso potranno rifarsi adesso. Mauro Bartolozzi, presidente Confcommercio, ha sottolineato, nei giorni scorsi, come, per i negozianti, il 2017 è stato l’anno peggiore dal secondo dopoguerra.  “Tante le persone in giro in centro nei giorni festivi – conclude – ma poche quelle che possono permettersi di spendere”. A conferma della difficoltà del momento, lo sfogo di una commerciante che racconta come “anche quest’anno ha battuto, indicativamente, lo stesso numero di scontrini degli anni precedenti. Quello che, però, è cambiato è l’importo complessivo. Prima con 50 euro facevi un regalo solo – conclude – ora con quella cifra ci accontenti tutti acquistando pensierini e non regali veri e propri”.

Marco Antonini

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati