RISSA DOPO IL DERBY A CERRETO D’ESI, 9 PERSONE DENUNCIATE

Nove persone, cinque sono tifosi e quattro sono calciatori, denunciate dai carabinieri della compagnia di Fabriano per rissa. Di queste due sono state denunciate anche per lesioni e istigazione a delinquere. Per tutti è stato proposto il Daspo. A più di un mese dalla partita tra A.p.d. Cerreto e Virtus Fabriano disputata a Cerreto d’Esi il 2 dicembre, i militari hanno concluso le indagini che hanno fatto chiarezza su quanto avvenuto al termine del derby vinto dai padroni di casa per 8 a 6. Dopo la partita, infatti, il clima di sportività e sana competizione ha avuto la peggio ed è scoppiata una maxi rissa e due giocatori sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso del Profili. I carabinieri, dopo aver convocato dirigenti, atleti, familiari e tifosi in caserma, e dopo aver visionato le registrazioni di quanto accaduto, hanno denunciato cinque tifosi e quattro giocatori, di entrambe le squadre per rissa. Di questi nove, sette sono minorenni, tutti tra i 15 e i 17 anni e due sono 19enni. In particolare un 16enne dell’A.p.d. Cerreto è stato denunciato anche per lesioni per aver sferrato il cazzotto che ha mandato un giocatore all’ospedale e un 19enne è stato denunciato anche per istigazione a delinquere. Il tifoso, infatti, avrebbe pubblicato su Instagram un video con minacce nei confronti degli avversari. Nei confronti di tutti è stato proposto il provvedimento Daspo che vieta l’accesso allo stadio.

La partita e le indagini, dal nostro archivio

Sfilano in caserma i tifosi, i calciatori e i dirigenti delle due società coinvolte, sabato scorso 2 dicembre, nella maxi rissa post derby tra A.P.D Cerreto e Virtus Fabriano, categoria Allievi, girone A, che si è disputata al Palacarifac della piccola cittadina a confine tra le province di Ancona e Macerata. I carabinieri, da alcuni giorni, stanno procedendo all’identificazione di tutte le persone che stavano assistendo alla partita di calcio a 5 che ha visto la vittoria, 8 a 6, della squadra di casa di Cerreto d’Esi. Si sta così cercando di ricostruire l’estata dinamica di quello che è avvenuto la settimana scorsa che ha provocato il ferimento di due quindicenni della Virtus che sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale Profili e il pronunciamento del giudice sportivo. Quest’ultimo, in base alla documentazione prodotta dall’arbitro, ha elevato una multa da 600 euro per A.P.D. Cerreto e una da 300 euro per gli avversari della città della carta. Non è escluso che la vicenda, una volta sentiti i testimoni di entrambe le compagini, possa concludersi con la denuncia di alcuni per rissa. C’è rabbia per come si è finito il derby tra i giovanissimi delle due squadre. A vincere, infatti, non è stato lo sport. Due calciatori sono stati medicati dai sanitari: uno è stato soccorso a bordo campo dal 118 dopo che è stato raggiunto al volto da un cazzotto; il suo compagno di squadra, invece, è stato trasportato precauzionalmente dal papà al Profili. Qui i medici hanno riscontrato ferite al gomito riconducibili al finale da partita da brividi. A fine partita i giocatori si stavano salutando con l’arbitro quando sono entrati sul terreno di gioco i sostenitori delle due squadre, in tutto circa 30 persone. Inizialmente sembrava un’invasione di campo pacifica da parte del pubblico composto da genitori e amici dei giocatori, invece, improvvisamente, qualcuno deve essersi lasciato sfuggire parole offensive o critiche eccessive che hanno innescato la rissa e il ferimento dei due ragazzi.

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m.a.

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