FABRIANO – AVEVA 16 GRAMMI DI COCAINA IN CUCINA, ARRESTATO MECCANICO

Fabriano – Arrestato un 40enne di Fabriano, professione meccanico, per detenzione ai fini di spaccio. L’operazione del Nucleo Radiomobile si è svolta ieri, lunedì 19 marzo, intorno alle ore 18,30 nella periferia della città. I militari hanno notato l’uomo, D. R. le sue iniziali, già noto per precedenti specifici, che camminava con fare sospetto. Si sono avvicinati per un controllo e, dalla perquisizione personale, è emerso un foglio di cellophane. I carabinieri, insospettiti, hanno effettuato anche una perquisizione prima nell’officina del territorio dove lavora, poi a casa. E’ proprio qui, nella sua abitazione, che sono stati rinvenuti e sequestrati 16 grammi di cocaina nascosti, in un unico involucro, all’interno di una pentola. Sempre in cucina è stato trovato anche un bilancino di precisione. L’uomo è stato così arrestato per detenzione ai fini di spaccio. L’arresto è stato convalidato questa mattina presso il Tribunale di Ancona. L’uomo è stato rimesso in libertà in attesa di processo: disposto l’obbligo di firma.

Aggiornamento, 7 novembre 2019: l’uomo è stato assolto dal reato di detenzione ai fini di spaccio.

Due settimane fa, dal nostro archivio 

Padre e figlio, residenti a Fabriano, sono stati arrestati, il 4 marzo, dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio. Protagonisti: M. A. di 51 anni e L. A. di 21 anni. I militari hanno sequestrato 87 grammi di hashish: alcuni erano nascosti in auto, altri nell’abitazione. Tutto è iniziato da un normale controllo su strada. I carabinieri fermano una macchina in via La Spina con dentro due giovani: rinvenuti alcuni ovuli confezionati di hashish. Il ragazzo era già noto alle forze dell’ordine, così è scattata anche la perquisizione domiciliare. Quando i militari sono arrivati nei pressi dell’abitazione, il padre non ha aperto la porta immediatamente: prima ha lanciato dalla finestra sei ovuli di hashish che sono finiti nel giardino. Poi ha detto loro di essere in doccia. Peccato, però, che quando la porta è stata aperta, l’accappatoio che indossava era asciutto, così come i capelli. Poco dopo hanno ritrovato la droga nel cortile che era confezionata come quella sequestrata al figlio, in tutto 87 grammi. In caserma ha ammesso di aver lanciato la merce dalla finestra per eludere il controllo ed eventuali provvedimenti. L’arresto è stato convalidato, disposto obbligo di dimora.

m.a.

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