GREEN FUTURE ACADEMY, IL POLO DIDATTICO D’ECCELLENZA DIASEN

Sassoferrato – Si chiama Green Future Academy ed è il primo polo didattico d’eccellenza delle Marche dedicato al costruire in modo ecosostenibile. È stato inaugurato questa mattina a Sassoferrato (Ancona) e nasce da un’idea di Diego Mingarelli, ceo di Diasen e vicepresidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria. Un progetto in linea con i valori dell’azienda, che propone soluzioni ecosostenibili per rinnovare l’ambiente abitativo dell’uomo, salvaguardandone la salubrità, il comfort e perfezionandone l’efficienza energetica. Ecosostenibilità, rispetto e amore per l’ambiente, innovazione e qualità per costruire un futuro migliore per l’uomo sono “valori che riguardano il futuro di tutti noi e che devono essere applicati e tramandati”. Ecco perché la Green Future Academy sarà a disposizione di tutto il territorio, dei professionisti, delle associazioni di settore e delle scuole. All’interno saranno organizzati corsi di formazione per professionisti e applicatori, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri, per l’acquisizione di crediti formativi, con le Università e i Centri di ricerca, italiani e non. Secondo il sindaco di Sassoferrato, Ugo Pesciarelli, “incentivare la formazione e l’innovazione, soprattutto in tema di edilizia ecososostenibile, significa rendere il nostro territorio ancora più competitivo”. “La Green Future Academy sarà per tutti noi uno spazio di condivisione e soprattutto di crescita culturale – ha aggiunto -, anche a disposizione delle generazioni future, perché abbiano una coscienza collettiva mirata al rispetto e all’amore per l’ambiente e per l’uomo”. Ma c’è dell’altro. L’intento è di realizzare un network capace di condividere il know-how sulle più diffuse problematiche dell’edilizia: “Un servizio di alta formazione e assistenza tecnica a 360° – spiega Mingarelli -, pensato per offrire risposte efficaci a chi sceglie di condividere con noi la stessa visione dell’edilizia moderna ed ecologica”.

All’interno della Green Future Academy, inoltre, utilizzando l’innovativo laboratorio di Diasen, saranno testati nuovi materiali, la cui applicazione sarà a disposizione dei progettisti di tutta Italia e dell’intera filiera dell’edilizia. Primo ospite della Green Future Academy è stato l’architetto portoghese João Luís Carrilho da Graça: “Sono molto onorato di poter celebrare con voi questa giornata importante – ha dichiarato l’architetto portoghese pluripremiato nel mondo, che fa della ricerca e della sperimentazione le chiavi del suo progettare moderno e rispettoso del territorio -. Diasen è un’azienda che crede fortemente nell’edilizia ecosostenibile e nella sua divulgazione, investendo nella formazione, in maniera innovativa e creativa. L’Academy raccoglie il senso di tutto questo, sono certo che diventerà un polo d’eccellenza di riferimento per le Marche e, soprattutto, per le generazioni future”. “La Chiesa è da sempre attenta alle tematiche relative alla protezione dell’ambiente dell’uomo e a tutte le attività che mettono al centro la ricerca, la produttività, la formazione e che favoriscono la realizzazione di tecnologie innovative che vanno incontro a questa esigenza divenuta ormai fondamentale – ha dichiarato il Vescovo della Diocesi Fabriano – Matelica Mons. Stefano Russo – anche Papa Francesco ha scritto un’Enciclica su questo, rivolto alle generazioni future. Bisogna recuperare questa cultura, rinnovarla e tramandarla ogni giorno. Iniziative come quella della Green Future Academy ne è un esempio fondamentale”.

L’inaugurazione della Green Future Academy segue l’importante certificazione della B Corp ottenuta da Diasen (ad oggi, le aziende certificate nel mondo sono oltre 2.000 e 80 in Italia). Mingarelli ha ricordato che “essere una B Corp significa voler innovare, massimizzando al massimo l’impatto positivo e apportando soluzioni tangibili alle problematiche ambientali e sociali, rispettare i più elevati standard di performance, trasparenza e responsabilità verso chi sceglie Diasen, i nostri collaboratori, la comunità in cui operiamo e l’ambiente”. E per essere protagonisti del cambiamento, l’azienda deve ripensare costantemente al nostro modello organizzativo: “Chi lavora con noi e sviluppa un prodotto Diasen – ha concluso – deve pensare all’analisi del ciclo di vita, all’impatto ambientale e sociale, alla scelta dei materiali, al packaging, alla riduzione dei rifiuti, al coinvolgimento dei fornitori nel percorso di certificazione, alla diffusione della cultura del riciclo”. I lavori della Green Future Academy sono stati progettati e diretti dall’Ing. Nicola Cristalli dello studio 411 e coordinati dal Geom. Roberto Santini.

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