GUERRA IN SIRIA E 1968, DUE INCONTRI A JESI

Jesi – La Consulta per la Pace di Jesi condanna l’escalation di violenza internazionale che si sta abbattendo ancora una volta sulla Siria, martoriata già da sette anni di guerra. Le immagini di violenza e di devastazione che vediamo tutti i giorni non suscitano più ne l’indignazione collettiva ne lo sdegno per il massacro dei civili e della dignità umana. La Consulta per la pace esprime solidarietà e vicinanza a tutte le vittime e a tutta la popolazione coinvolta, esprime lo sdegno per quanto sta accadendo e afferma la sua contrarietà all’uso della forza rispetto alla riapertura di corridoi umanitari e mediazioni internazionali. Per conoscere e approfondire quanto sta accadendo in Siria e nel mondo invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all’iniziativa che si terrà il 24 aprile alle ore 16.00 presso il Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Jesi con la portavoce UNHCR Carlotta Sami.

Storia, 1968: mezzo secolo dopo

Jesi – Terzo appuntamento con gli incontri di storia contempoaranea domani pomeriggio, giovedì 19 aprile, alle ore 18.15, nella Sala Maggiore del Palazzo della Signoria. Stavolta lo spunto è il 50° anniversario della contestazione giovanile del 1968 che sarà al centro dell’intervento di Valentina Casini dell’Università di Bologna. Una lettura approfondita di quello che accadde mezzo secolo fa e quali cambiamenti e mutamenti portò alla società italiana. Il ciclo di incontri di storia contemporanea – dall’emblematico titolo “E’ successo un ’48” per indicare appuntamenti dedicati a avvennimenti che segnarono in profondità la politica e la società italiane tra 800 e 900 – si concluderà giovedì della prossima settimana con Guido Formigoni, della Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano, che parlerà di un fatto storico che fece da tragico spartiacque nella storia della Repubblica: il caso Moro.

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