CARTIERE AMERICANE, LA DENUNCIA DI CASAPOUND

“Eri il simbolo di Fabriano, che tristezza il sogno americano”, questo lo striscione a firma CasaPound che duramente condanna l’ennesima svendita di un marchio storico ed eccellenza cittadina ad un gruppo straniero. “Dopo il gruppo Indesit, acquistato da Whirlpool – afferma nella nota Andrea Lamona, responsabile regionale di CasaPound – un altro pezzo della città di Fabriano è stato venduto ad un colosso statunitense. Il gruppo Fedrigoni, leader nella produzione della carta e da oltre un decennio proprietario delle cartiere fabrianesi Miliani, è stato infatti recentemente ceduto per la quasi totalità al fondo d’investimento americano Bain Capital, lasciando agli italiani solo un 10%”.
“Le cartiere di Fabriano – prosegue Lamona – non solo rappresentano un’eccellenza italiana, riconosciuta in tutto il mondo, ma affondano le radici nella storia stessa della città, legata dal 1264 al mondo della produzione della carta. Ad essere ceduto non è quindi solo un gruppo industriale, ma il simbolo stesso dell’identità di Fabriano e della sua storia. In una città che ancora fatica ad assorbire il contraccolpo sociale ed economico dovuto alla vendita di Indesit la cessione delle cartiere Miliani solleva comprensibili timori per la sorte dei lavoratori, mentre le istituzioni cittadine e regionali restano in colpevole e rassegnato silenzio di fronte all’ennesima svendita di un’eccellenza cittadina e nazionale. In un momento storico in cui l’Italia è ormai vista come terra da depredare – conclude Lamona – il ritorno ad una piena sovranità nazionale che tuteli gli interessi del popolo italiano si fa ogni giorno più necessaria per tutelare tutto ciò che ha reso grande il nostro Paese e ne ha forgiato l’identità”.
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